OBIETTIVI DELL’ASSOCIAZIONE

È sorta una nuova associazione di artisti della nostra provincia ed è certo legittimo chiedersi se sia necessaria, in che si differenzi dalle altre e che cosa si proponga.

Innanzitutto va precisato che da oltre un decennio la più vecchia e autorevole associazione, il Circolo degli Artisti, si era spenta e nel frattempo molte situazioni erano mutate. Artisti nuovi si sono imposti con opere autorevoli, la cultura ha puntualizzato nuove forme e nuovi concetti – anche rivoluzionari – che vitalizzano il confronto ed il dibattito nell’arte contemporanea. La società di oggi, evolvendosi con tutte le sue strutture, è venuta a trovarsi in una posizione di crisi tale da non lasciare più dubbi sulla necessità che tutti gli uomini responsabili e non egoisti devono adottare una nuova coscienza comunitaria e partecipativa.

Sono questi alcuni dei concetti che stanno alla base delle nuove proposte formulate dal nucleo dei fondatori dell’Associazione, proposte che mirano a superare il vecchio limite di gruppo o di circolo, che organizzava soltanto conferenze e mostre, per inserirsi profondamente nel tessuto sociale.

Gli artisti della nuova associazione non rinunceranno certo al compito principale di fare e diffondere cultura ed arte, con incontri, mostre e dibattiti, ma daranno anche il loro contributo per un’azione moralizzatrice nelle attività operative, in particolare nel settore delle rassegne e dei premi dove confusione e speculazioni sfruttano l’ingenuità e la vanità di molti sognatori.

Gli artisti intendono diffondere e salvaguardare anche i loro diritti di operatori artistici ed estetici come pure rispetteranno i loro doveri in piena coscienza professionale. Non permetteranno che l’associazione diventi una setta od una congrega di privilegiati e si opporranno ad ogni tentativo di privarla del suo giusto ruolo selettivo che conferisce ad essa prestigio, autorevolezza, credibilità e serietà professionale. Si ha la coscienza che su questo punto sorgeranno polemiche e contestazioni da parte di molti e che sarà difficile esercitare questo diritto con equilibrio, giustizia ed oculatezza ma ci si proverà e si accoglieranno nuovi soci senza discriminazione di posizioni e correnti artistiche.

L’associazione intende sollecitare l’unione e la collaborazione di cultori di tutte le altre arti – letteratura e giornalismo, musica e teatro, cinematografia e fotografia, critica e storia dell’arte, collaborazionismo e sostenitori dell’arte – ed a questo scopo si propone di realizzare sezioni aggregate per procedere in una azione comune e concordata. Intende trovare contatti con il mondo del lavoro – là dove opera la creazione e l’invenzione, dove l’equilibrio estetico e la giusta misura qualificano il prodotto – con il mondo artigiano ed industriale, per una reciproca e fruttuosa collaborazione. Intende porsi a disposizione dell’amministrazione regionale e provinciale, degli enti locali, per collaborare alla soluzione dei problemi collegati all’urbanistica, alla politica dei piani comprensoriali e comunali, nelle commissioni edilizie; intende offrire a questi organismi amministrativi l’opera dei propri esperti per la salvaguardia, la tutela e la conservazione culturale artistico ed ambientale della nostra provincia, così come viene sollecitato dalle leggi e dalle normative più aggiornate e come la situazione obiettiva richiede.

Con questa nuova associazione gli artisti fanno delle offerte alla società ed attendono delle risposte; hanno rotto la vecchia anacronistica «torre d’avorio» che li isolava ed hanno scelto il ruolo di cittadini tra i cittadini.