STATUTO

Repertorio n. 83.216 Raccolta n. 28.208

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE REPUBBLICA ITALIANA

L’anno duemilauno, il giorno ventinove del mese di ottobre.

In Gallarate, nel mio studio in Piazza Garibaldi, 8.

Avanti a me Dottor Mario Lainati, Notaio in Gallarate, iscritto al Collegio Notarile di Milano, senza l’assistenza dei testimoni per avervi rinunziato di comune accordo fra loro e con il mio consenso i comparenti aventi i requisiti di legge come mi confermano, sono comparsi i Signori:

– ZANELLA Professor SILVIO, nato a Gallarate il giorno 9 ottobre 1918 ed ivi residente in Via Raffaello Sanzio n. 20, pittore, codice fiscale ZNL SLV 18R09 D869N

– VIGANÒ PAOLO GIOVANNI, nato a Gallarate (VA) il giorno 11 settembre 1921, residente in Gallarate (VA), via Sant’Ambrogio n. 5, pittore, codice fiscale VGN PGV 21 P11 B368A

– ALBERTI ALDO, nato a Busto Arsizio (VA) il giorno 21 novembre 1912 ed ivi residente in Via B. Cellini n. 17, pittore, codice fiscale LBR LDA 12S21 B300E

– AMBROSINI ALDO, nato a Varese il giorno 5 giugno 1942 ed ivi residente in via San Maurizio n. 2, pittore, codice fiscale MBR LDA 42H05 L682V

– BIANCHI Dottor FRANCO, nato a Gallarate (VA) il giorno 28 settembre 1919 ed ivi residente in via F. Baracca n.19, medico, codice fiscale BNC FNC 19P28 D869X

– BIANCHI Professoressa LILIANA, nata a Gallarate (VA) il giorno 25 settembre 1921 ed ivi residente in via R. Sanzio n. 20, insegnante in pensione, codice fiscale BNC LLN 21P65 D869T

– BUTTINONI PIERINA, nata a Treviglio (BG) il 24 giugno 1936, residente in Gallarate (VA), via L. Riva n. 5, pittrice, codice fiscale BTT PRN 36H54 L400E

– FAZZINI ENRICO, nato a Gallarate (VA) il giorno 9 maggio 1926 ed ivi residente il via Montanara n. 11, pittore, codice fiscale FZZ NRC 26E09 D869S

– MARENGO LUIGI, nato a Gallarate (VA) il giorno 3 febbraio 1928 ed ivi residente in via F. Cavallotti  n. 6, pittore, codice fiscale MRN LGU 28B03

– MONTAGNOLI GLORIA, nata a Busto Arsizio (VA) il giorno 30 ottobre 1935, residente in Gallarate (VA), via G. Pascoli n. 1, insegnante in pensione, codice fiscale MNT GLR 35R70 B300F.

– REGGIORI ALBINO, nato a Laveno Mombello (VA) il giorno 7 luglio 1933 ed ivi residente in via Puccini n. 16, pittore, codice fiscale RGG LBN 33L07 E496R.

– SANDRONI LUIGI, nato a Gallarate (VA) il giorno29 settembre 1933, ed ivi residente in via Aosta n. 30, designer, codice fiscale SND LGU 33P29 D869H.

– SCHIAVO MARCELLO, nato a Milano il giorno 11 novembre 1928, residente in Gallarate (VA), via A. Pegoraro n. 16, pittore, codice fiscale SCL 28S11 F205E.

Detti comparenti, volendo formalizzare e regolarizzare un’Associazione di fatto già da gran tempo esistente fra di loro e già operante, della cui identità personale io notaio sono certo, mi chiedono di redigere il presente atto, mediante il quale

CONVENGONO E STIPULANO QUANTO SEGUE:

1) Fra di essi riconoscono che già esiste e comunque è costituita l’associazione denominata:

“LIBERI ARTISTI DELLA PROVINCIA DI VARESE – ONLUS”.

2) L’associazione ha sede in GALLARATE (VA), Largo Camussi n. 5, presso lo studio del Dottor Anastasio Morosi, commercialista.

3) L’Associazione è apolitica e senza fini di lucro.

GLI Scopi dell’associazione sono:

a) la tutela dell’ “essere” artista, della sua immagine e del suo ruolo culturale, professionale e giuridico;

b) stimolare il rinnovamento e la responsabilizzazione anche individuale dello sviluppo dell’arte visuale contemporanea e favorirne la conoscenza e la promozione;

c) valorizzare e creare maggiori opportunità per una nuova e migliore collaborazione con la società, mirando ad una saldatura del soggetto creativo con il sociale;

d) sollecitare l’applicazione delle leggi promozionali dell’arte e rivendicare agli artisti il posto di esperti d’arte nei rapporti con gli enti locali e nelle commissioni;

e) promuovere ed appoggiare iniziative artistiche e culturali quali mostre, concorsi, convegni, dibattiti pubblici, conferenze, incontri, pubblicare riviste, cataloghi e pubblicazioni varie anche su supporti elettronici che contribuiscano ad approfondire lo studio e che diffondano la conoscenza delle arti;

f) sviluppare le relazioni, la comunicazione tra le analoghe strutture associative e gli artisti italiani e stranieri;

g) promuovere le iniziative per la tutela e la conservazione dei beni artistici, culturali, ed ambientali della provincia.

4) L’Associazione è retta dallo Statuto che, previa sottoscrizione dei Comparenti e di me Notaio, si allega al presente atto sotto la lettera “A” per formare parte integrante e sostanziale. In tale Statuto sono pure determinati i diritti e gli obblighi degli associati e le condizioni della loro ammissione.

5) Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

– dalle quote degli associati;

– dalle pubbliche e private contribuzioni;

– dai proventi delle iniziative sociali;

– dai beni di proprietà dell’Associazione;

– da eventuali fondi di riserva costituiti con le
eccedenze di bilancio.

Tale patrimonio costituisce l’unico mezzo di cui l’associazione dispone per realizzare gli scopi sociali.

6) A norma di Statuto sono organi della Associazione: l’Assemblea dei soci; il consiglio Direttivo; il Presidente ed i due Vice-Presidenti; il Segretario, il Tesoriere; i Comitati; il Comitato Elettorale; i Revisori dei Conti.

L’Assemblea dei soci ha potere deliberante.

Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo ed amministrativo dell’Associazione. Esso è composto dal Presidente, da due Vice-Presidenti, dal Segretario, dal Tesoriere e da cinque consiglieri. Presidente del Consiglio Direttivo è nominato il Professor SILVIO ZANELLA e Vice Presidenti i Signori ALDO ALBERTI e PAOLO GIOVANNI VIGANÒ. Segretario è nominato il Signor LUIGI SANDRONI e Tesoriere il Signor MARCELLO SCHIAVO.

7) I Comitati sono organi consultivi del Consiglio Direttivo, col quale collaborano nelle specifiche attività ad essi demandate.

In particolare, il Comitato Elettorale propone i soci da eleggere alle cariche sociali, nonché a Revisori dei conti. Questi ultimi (eletti ogni anno dall’assemblea in numero di tre) hanno il diritto di ispezionare in qualsiasi momento i Registri contabili dell’Associazione e le relative scritture; devono pure controllare le risultanze del bilancio consuntivo e corredarlo di una loro relazione da sottoporsi all’assemblea unitamente al bilancio stesso.

8 ) tutte le cariche hanno la durata annuale e così pure gli esercizi dell’Associazione. Il primo esercizio si chiuderà al 31 dicembre 2002 e gli altri al 31 dicembre di ogni anno a venire.

9) Il Presidente del Consiglio Direttivo viene espressamente incaricato a compiere tutte le pratiche per la legale esistenza della Associazione.

10) Per tutto quanto non previsto dal presente atto e dell’allegato Statuto, valgono le norme di Legge in materia.

Di questo atto io Notaio ho dato lettura ai comparenti che lo approvano e lo sottoscrivono con me Notaio, omessa la lettura dell’allegato per concorde dispensa delle parti.

Scritto a macchina da persona di mia fiducia sotto la mia direzione, questo atto consta di due fogli di cui occupa sette pagine intere e parte dell’ottava.

Seguono firme.

Allegato “A” dell’atto rep.N. 83216/28208

STATUTO DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1

È costituita l’Associazione “LIBERI ARTISTI DELLA PROVINCIA DI VARESE – ONLUS”.

Art. 2

L’Associazione ha sede legale in GALLARATE (VA), largo Camusi n. 5, presso lo studio del Dott. Anastasio Morosi, commercialista.

SCOPI

Art. 3

Gli scopi dell’Associazione sono:

a) la tutela dell’essere artista, della suaimmagine e del suo ruolo culturale, professionale, giuridico;

b) stimolare il rinnovamento e la responsabilità anche individuale dello sviluppo dell’arte visuale contemporanea e favorirne la conoscenza e la promozione;

c) valorizzare e creare maggiori opportunità per una nuova e migliore collaborazione con la società, mirando ad una saldatura del soggetto creativo con il sociale;

d) sollecitare l’applicazione delle leggi promozionali dell’arte e rivendicare agli artisti il posto di esperti d’arte nei rapporti con gli enti locali e nelle commisioni;

e) promuovere ed appoggiare iniziative artistiche e culturali quali mostre, concorsi, convegni, dibattiti pubblici, conferenze, incontri; pubbliche riviste, cataloghi e pubblicazioni varie anche su supporti elettronici che contribuiscano ad approfondire lo studio e che diffondano la conoscenza delle arti;

f) sviluppare le relazioni, la comunicazione tra le analoghe strutture associative e gli artisti italiani e stranieri;

g) promuovere le iniziative per la tutela e la conservazione dei beni artistici, culturali, ed ambientali della provincia.

Art. 4

L’Associazione è apolitica e non ha scopi di lucro.

PATRIMONI ED ESERCIZI SOCIALI

Art. 5

Il patrimonio dell’associazione è costituito:

a) dalle quote degli associati;

b) dalle pubbliche e private contribuzioni;

c) dai proventi delle iniziative sociali;

d) dai beni di proprietà dell’Associazione;

e) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio.

Durante la vita dell’Associazione, non potranno essere distribuiti utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitali.

Le quote degli associati ed i contributi associativi in genere non sono trasmissibili per atto fra vivi.

Art. 6

L’esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno.

Alla fine di ogni esercizio verranno predisposti dal Consiglio di Amministrazione il bilancio consuntivo (rendiconto economico e finanziario, da presentare all’assemblea per l’approvazione) e quello preventivo per il successivo esercizio.

Soci

Art. 7

Potranno associarsi:

a) le persone che godano di uno dei seguenti requisiti:

– essere nate nella provincia di Varese;

– risiedere abitualmente o saltuariamente ma non occasionalmente nella provincia di Varese;

b) gli enti del territorio ammessi dal Consiglio.

I soci saranno tenuti a versare all’atto dell’ammissione la quota di associazione  che verrà stabilita annualmente dal consiglio per ogni categoria degli Associati.

– Gli Associati sono effettivi, aggregati ed onorari. Nonostante le diverse qualifiche, tutti i Soci hanno nell’Associazione i medesimi diritti e doveri.

– Tutti i soci effettivi sono tenuti alla partecipazione alle manifestazioni ufficiali della Associazione. Gli stessi non possono essere soci effettivi di analoghe associazioni provinciali.

Soci effettivi

Art. 8

Possono divenire Soci effettivi:

a) Artisti di indiscusso prestigio quali; pittori, scultori, disegnatori, grafici, grafici pubblicitari, fotografi d’arte, creatori che utilizzano le nuove tecnologie digitali, artisti ambientali, scenografi, stilisti di alta moda e pret a porter;

b) Editori e stampatori d’arte, ceramisti d’arte, designers e in genere creatori d’arte applicata. Questi artisti e creatori elencati ai punti a) e b) dovranno documentare il loro prestigio dimostrando di possedere almeno tre dei seguenti requisiti:

1) aver realizzato più mostre personali in musei o gallerie private di riconosciuta serietà e risonanza nazionale;

2) aver esposto in almeno dieci premi, rassegne collettive internazionali, nazionali o regionali di alto prestigio;

3) aver ottenuto premi nelle manifestazioni indicate al punto precedente;

4) aver ottenuto presentazioni di proprie personali e recensioni critiche delle proprie creazioni su riviste e giornali da parte di critici di chiara fama;

c ) storici, critici d’arte, giornalisti che si occupino dei settori artistici precisati ai punti a) e b). Per essi è richiesti una documentazione che soddisfi almeno tre dei seguenti punti:

1) essere autore di libri pubblicati di storia o di critica dell’arte, di estetica o di divulgazione didattica delle arti visive; 2) aver pubblicato con continuità su riviste specializzate o su giornali quotidiani a livello nazionale o regionale articoli di storia, di estetica o di critica d’arte; 3) aver curato per musei o per gallerie private alcune mostre collettive di movimenti storici o di arte sperimentale delle giovani generazioni; 4) aver curato alcune mostre perwonali e steso il relativo testo critico di presentazione, di artisti di riconosciuta validità in misei o in gallerie private di indiscussa serietà e notorietà.

Il consiglio direttivo potrà valutare l’ammissione a socio temporaneo,  per un periodo non superiore ad un lustro, di giovani artisti esordienti senza necessità di documentare il loro prestigio.

La loro quota sociale sarà pari al 50 / (cinquanta per cento) di quella dei soci ordinari.

Soci aggregati

Art. 9

Possono divenire Soci aggregati le persone maggiorenni accolte nelle seguenti sezioni aggregate eventualmente costituite:

– sezione aggregata di Letteratura e giornalismo;

– sezione aggregata di docenti di Lettere e filosofia nelle scuole di ogni ordine e grato;

– sezione aggregata di Musica, Teatro e cinema;

– sezione aggregata di Architettura;

– sezione aggregata di collezionisti, galleristi ed amici sostenitori dell’arte.

L’ammissione dei soci aggregati avverrà in base ai criteri che verranno fissati dalle singole sezioni all’atto della loro costituzione.

Le sezioni aggregate dovranno accogliere totalmente il presente Statuto ad eccezione dell’art. 8 riguardanti i soci effettivi.

Le sezioni aggregate, nelle loro assemblee elegeranno le proprie cariche direttive.

Il presidente e il segretario entreranno di diritto a far parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione.

Soci ordinari

Art. 10

Potranno essere nominati Soci onorari quegli artisti od uomini di cultura d’arte di prestigio nazionale che pur risiedendo in altra Provincia, godano di uno dei seguenti requisiti:

a) essere nati nella Provincia di Varese;

b) risiedere saltuariamente o stagionalmente nella Provincia di Varese;

c) lavorare abitualmente o saltuariamente ma non occasionalmente nella Provincia di Varese;

d) aver reso particolari servizi all’Arte italiana e specialmente a quella della Provincia di Varese.

La nomina a Socio onorario viene deliberata dall’Assemblea Straordinaria con voto segreto su proposta del Consiglio Direttivo, osservate in quanto applicabili le formalità previste dagli articoli 11 e 12 di questo Statuto.

I soci onorari sono esenti dal pagamento della quota sociale.

Proposta soci

Art.11

La proposta di ammissione di un nuovo Socio effettivo deve essere presentata al Presidente dell’Associazione da almeno due Soci che la sottoscrivano e deve soddisfare i requisiti stabiliti dalla normativa.

Il presidente dell’Associazione sottoporrà la proposta stessa al Consiglio Direttivo per le delibere relative.

Ammissione soci

Art. 12

Su proposta di ammissione di nuovo Socio, il Consiglio Direttivo delibera con la presenza di almeno due terzi dei suoi componenti.

La votazione avviene per voto segreto: l’ammissione dei soci viene decisa a maggioranza assoluta dei votanti.

La proposta respinta non potrà essere presentata nel medesimo anno sociale e successivo.

Ove la proposta sia stata accolta, il presidente dell’Associazione ne darà notizia ai proponenti perché ne informino l’interessato.

Dimissioni

Art. 13

Le dimissioni da Socio devono essere presentate almeno tre mesi prima della scadenza dell’anno sociale in corso con lettera raccomandata diretta al Presidente dell’Associazione. Le dimissioni non esonerano il Socio uscente dal pagamento dei contributi sociali e di quant’altro dovuto all’Associazione per l’anno sociale in corso.

Quiescenza

Art. 14

Il socio che per trasferimento o per altro legittimo motivo, sia impedito dal partecipare alle riunioni ed alla vita dell’Associazione, potrà essere, su sua richiesta, posto in stato di quiescenza. La messa in quiescenza di un Socio è deliberata dal Consiglio Direttivo, a maggioranza di voti, con la presenza di almeno due terzi dei suoi componenti.

Decorso un anno dall’ammissione alla quiescenza senza che il Socio abbia ripreso l’attività nell’Associazione, egli si intenderà dimissionario. La presente norma non si applica ai Soci onorari.

Decadenza

Art. 15

Il Consiglio Direttivo, adempiute le medesime formalità di cui al secondo comma del precedente articolo, può deliberare la decadenza del socio che abbia disertato la vita dell’Associazione o sia in stato di morosità nel versamento della quota sociale previo avvertimento da farsi con lettera raccomandata al suo domicilio.

Radiazione

Art. 16

Il Socio potrà essere radiato con deliberazione dell’Assemblea nel caso in cui si comporti in modo contraio ai principi dell’Associazione, ai sensi dell’art. 24 c. c.

Perdita diritti

Art. 17

Il socio dimissionario, decaduto o radiato perde ogni diritto sul patrimonio sociale: deve corrispondere i contributi e quanto altro a suo carico per l’anno sociale.

ANNO SOCIALE

Art. 18

L’anno sociale ha inizio il 1 ottobre di ogni anno.

ORGANI SOCIALI

Art. 19

L’assemblea è sovrana ed è composta dai Soci effettivi, aggregati ed onorari.

Assemblea ordinaria

Art. 20

L’assemblea ordinaria deve essere convocata almeno due volte all’anno: entro il 30 aprile per ascoltare il rapporto del Presidente del Consiglio circa l’attività svolta dall’Associazione, deliberare sullo stesso, procedere alla nomina delle cariche sociali e dei revisori dei conti per l’anno seguente; entro il 30 settembre per ascoltare la relazione programmatica del Presidente che entra in carica, deliberare sulla stessa, approvare i bilanci, consuntivo e preventivo, determinare la misura dei contributi dovuti dai Soci dell’Associazione.

Alla elezione del Presidente, degli altri membri del Consiglio Direttivo (eccetto l’ex Presidente) e dei revisori dei conti, l’assemblea provvede con voto segreto alla lista proposta dal Comitato Elettorale: peraltro, ogni Socio può presentare in assemblea candidature o liste di candidati.

Assemblea straordinaria

Art. 21

L’assemblea straordinaria è convocata dal Consiglio Direttivo quando questo lo ritenga opportuno o su richiesta motivata di almeno un decimo degli associati, ai sensi dell’articolo 20 Codice Civile.

Essa delibera circa: le modificazioni dello Statuto sociale e degli organi defittivi dell’associazione, la nomina dei Soci, lo scioglimento dell’associazione, l’impiego dei fondi speciali ed in genere riguardo a tutti gli atti di straordinaria amministrazione.

Convocazione assemblea

Art. 22

L’Assemblea è convocata mediante avviso scritto diretto a ciascun socio almeno otto giorni liberi prima di quello fissato per l’adunanza; tale avviso deve contenere l’indicazione del luogo, giorno e ora della riunione, nonché l’elenco degli argomenti da trattare, ad essa devono essere allegati, per l’assemblea convocata entro il 30 aprile, la lista predisposta dal Comitato Elettorale con i candidati alle cariche sociali e, per l’assemblea convocata entro il 30 settembre, i bilanci consuntivo e preventivo.

Deleghe

Art. 23

Ogni Socio ha diritto ad un voto e può conferire ad un altro Socio, purché non componente il Consiglio di Amministrazione, delega perché lo rappresenti in assemblea; non è ammessa più di una delega ad uno stesso Socio. La delega deve essere scritta e depositata nelle mani del Presidente dell’Assemblea, il quale ne constata la validità.

Validità assemblea

Art. 24

L’assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno due terzi dei soci; trascorsa un’ora da quella fissata per l’adunanza, l’assemblea si riunirà in seconda convocazione e sarà regolarmente costituita qualunque sia il numero dei Soci presenti, che devono peraltro essere almeno due volte quello del Direttivo.

L’assemblea delibera a maggioranza assoluta dei voti. Per la modificazione dello statuto sociale e dell’atto costitutivo è necessario il voto favorevole di due terzi dei Soci.

Per lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio sociale è necessario il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci (ex articolo 21 c. c.).

Presidenza – Segretario assemblea

Art. 25

L’assemblea è presieduta dal Presidente; in sua assenza il vice Presidente più anziano.

Le funzioni di Segretario vengono espletate dal Segretario dell’Associazione e, in sua assenza, da un socio scelto dal Presidente dell’assemblea.

Il Presidente nomina due scrutatori. Delle riunioni dell’assemblea si redige processo si redice processo verbale firmato dal Presidente, dal Segretario e dagli scrutatori.

Presidente dell’Associazione

Art. 26

Il Presidente rappresenta l’Associazione nei rapporti con i terzi; convocherà e presiederà le riunioni del Consiglio dell’assemblea, vigilerà sulla regolarità delle elezioni coadiuvato da due scrutatori, avrà cura del buon funzionamento dei Comitati collaborando a tale scopo con relativi Presidenti, cui potrà richiedere rapporti scritti; dovrà esporre all’assemblea convocata entro il 30 settembre il programma che intende svolgere, corredandolo con un bilancio preventivo.

Consiglio Direttivo

Art. 27

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composta da: due Vice presidenti, Segretario, Tesoriere, cinque consiglieri. Fanno parte del consiglio Direttivo: il presidente e il Segretario di ciascuna sezione aggregata, i Responsabili dei settori “stampa e Propaganda” e “Attività Culturali”.

I membri del Consiglio Direttivo entrano incarica con l’assemblea convocata entro il 30 settembre.

Art. 28

I membri del Consiglio Direttivo vengono eletti liberamente dall’assemblea; essi durano in carica un anno e sono rieleggibili, ma ogni anno almeno uno dei cinque “consiglieri” deve essere di nuova nomina.

Durata cariche

Art. 29

La durata delle cariche è annuale.

Funzioni del Consiglio Direttivo

Art. 30

Il Consiglio delibera con la presenza della maggioranza dei suoi membri su tutti gli argomenti che non sono devoluti all’assemblea e provvede all’attuazione di tutte le delibere assembleari; in ogni caso non potrà impegnare l’Associazione in obbligazioni che la vincolino oltre la durata del suo mandato, dispone il luogo e le date per le riunioni, le mostre, le manifestazioni dell’Associazione e il relativo programma, provvede in genere a tutto quanto occorra per il migliore e più attivo funzionamento dell’Associazione.

È compito del Direttivo di esprimere le opportune indagini in ordine alle persone che vengono proposte quali nuovi soci e di riferire per iscritto il proprio parere al Presidente dell’Associazione entro 30 giorni dal ricevimento della proposta.

Le delibere vengono adottate a maggioranza dei votanti (ove non sia richiesta da questo statuto una diversa maggioranza); in caso di parità dei voti prevale il voto del Presidente.

Sostituzione nel Consiglio Direttivo

Art. 31

Se durante l’anno in carica venissero, per qualsiasi motivo, a mancare uno o più componenti del Consiglio, questo ha facoltà di continuare nelle proprie funzioni fino alla normale scadenza annuale, conferendo ad altro o ad altri dei suoi componenti le attribuzioni già esercitate da quello o quei componenti venuti a mancare.

Se il consiglio non vorrà avvalersi della suddetta facoltà o, comunque, se il numero dei suoi componenti divenisse inferiore ad otto, indirà l’assemblea dei Soci per l’elezione dei nuovi membri, in sostituzione di quelli venuti a mancare, con le modalità di cui al secondo comma dell’art. 20.

Vice-Presidente

Art. 32

II Vice Presidente, con priorità al più anziano, esercitano le funzioni del Presidente in caso di sua assenza od impedimento, osservando il grado ad essi spettante; il Vice Presidente che in tali ipotesi sostituisce il Presidente, ne assume pari dignità e poteri.

Ad un Vice Presidente è affidato l’incarico di curare la parte esecutiva dell’organizzazione delle mostre e delle altre iniziative culturali; all’altro Vice Presidente è affidato l’incarico di curare la parte esecutiva inerente i rapporti con Enti Nazionali, Regionali, Provinciali, Comunali.

Segretario

Art. 33

Il segretario è l’organo esecutivo delle delibere del Consiglio direttivo ed opera sotto la direzione ed il controllo del Presidente e dei due Vice Presidenti; dovrà altresì assolvere ai compiti demandatagli dallo statuto.

In particolare il segretario dovrà:

– tenere i registri dell’Associazione ad eccezione di quelli contabili di spettanza del Tesoriere;

– stendere e conservare i verbali delle assemblee, delle riunioni del Consiglio Direttivo e delle adunanze dell’Associazione;

– disporre e conservare gli elenchi dei Soci con le rispettive categorie, indirizzi e numeri telefonici, dei membri del Consiglio Direttivo; dei componenti i Comitati;

– partecipare insieme col Presidente alle riunioni. Il Segretario potrà avvalersi dell’aiuto di un collaboratore scelto anche tra i non Soci retribuito. Le spese occorrenti al funzionamento della segreteria saranno determinate ed autorizzate di anno in anno dal Consiglio Direttivo.

Tesoriere

Art. 34

Il Tesoriere tiene le registrazioni contabili delle entrate e delle uscite dell’Associazione, nonché i conti particolari di ciascun socio.

Il Tesoriere provvede altresì:

– all’esazione delle somme dovute dalla Associazione ed al loro deposito presso la banca designata dal Consiglio Direttivo;

– al pagamento delle somme dovute dalla Associazione.

Gli assegni sulla banca depositaria dei fondi della Associazione sono firmati dal Tesoriere, il quale vista altresì le pezze giustificative dei pagamenti.

Il Tesoriere si occuperà e sarà responsabile di tutti i beni ed oggetti di pertinenza della Associazione o in affidamento a questa.

Il Tesoriere funge da cerimoniere ufficiale alle riunioni e provvede a che gli intervenuti siedano ai posti loro spettanti.

Comitati

Art. 35

I comitati sono organi consultivi del Consiglio Direttivo, col quale collaborano nelle specifiche attività ad essi demandate; essi vengono costituiti di anno in anno dal Consiglio Direttivo in quel numero che verrà ritenuto necessario ai fini del miglior funzionamento dell’Associazione; in ogni caso devono essere costituiti ogni anno il Comitato Elettorale, il Comitato mostre, il Comitato Manifestazioni culturali, Enti pubblici, Giurie, Redazione stampa e propaganda.

Comitato Elettorale

Art. 36

Il Comitato Elettorale è composto da 8 soci: due ex Presidenti o ex Vice Presidenti (all’inizio saranno due fondatori), due Soci fondatori, tre Soci e un Presidente (che sarà un ex Presidente o un ex Vice Presidente).

È compito del Comitato Elettorale proporre i Soci da eleggere alle cariche sociali nonché a Revisori dei conti. Il Comitato delibera a voto palese con la presenza di almeno cinque dei suoi componenti ed a maggioranza dei votanti.

La lista dei soci proposti a dette carche dovrà, a cura del presidente del Comitato, essere trasmessa al Segretario della Associazione almeno 15 giorni prima di quello fissato per l’adunanza dell’assemblea convocata entro il 30 aprile.

Revisori dei Conti

Art. 37

I revisori dei conti vengono eletti ogni anno dall’Assemblea in numero di tre; essi hanno diritto di ispezionare in qualsiasi momento i registri contabili dell’Associazione e le relative scritture, dovranno altresì controllare le risultanze del bilancio consuntivo e corredarlo di una loro relazione da sottoporsi all’Assemblea unitamente al bilancio stesso.

Art. 38

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio a favore di un altro Ente od associazione con scopi analoghi od affini a quello della Associazione “Liberi Artisti della Provincia di Varese – ONLUS”.

Per tutto quanto previsto e regolato dal presente statuto, valgono le disposizioni di legge in materia.

Copia conforme all’originale nei miei atti rilasciata da me Notaio Mario Lainati in data 8/1/2002